Comune di Reggio Emilia

L'Archivio audiovisivo (AAMOD) vara il Premio Cesare Zavattini 2016

 L'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (Roma), lancia un "Premio" legato al proprio patrimonio documentario, a quello dei suoi partners (la Cineteca Sarda e l’Archivio del Cinema del Reale) e intitolato al suo primo storico presidente, Cesare Zavattini, con l'intento di favorire la conoscenza e il riuso creativo dei film tra i giovani oltre che di sperimentare un primo percorso di massima apertura alla conoscenza, alla diffusione e alla riutilizzazione del cinema documentario da esso conservato.
Favorire la conoscenza e il riuso creativo dei film tra i giovani, sperimentare un primo percorso di massima apertura alla conoscenza, alla diffusione e alla riutilizzazione del proprio patrimonio, costituito soprattutto dal cinema documentario, attraverso l’adozione delle licenze aperte Creative Commons (CC): questi gli obiettivi principali perseguiti dalla Fondazione nell’istituzione di questo Premio, che ha anche il sostegno della Società Italiana Autori ed Editori e della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura.
Al Premio Cesare Zavattini possono concorrere, tramite un bando pubblico, giovani filmmaker professionisti e non, di qualsiasi nazionalità, di età compresa tra i 18 e i 35 anni: basta presentare il progetto di un film documentario, della durata massima di 15 minuti, che preveda l’utilizzazione del materiale d’archivio visionabile sul canale Youtube dell’Aamod. Tra i progetti pervenuti, una commissione composta da professionisti del cinema ne selezionerà prima sei, che verranno ammessi a un seminario di sviluppo, e poi sceglierà i tre finalisti che avranno maturato i requisiti per fruire gratuitamente, con licenza Creative Commons, del materiale d’archivio e dei servizi di supporto per la loro realizzazione (in produzione e post-produzione), oltre a ricevere il premio di 2.000 euro ciascuno.
L’iniziativa è divisa in due sezioni: una senza vincoli tematici, geografici, di genere; l’altra dedicata al territorio della Regione Lazio. Essa intende in ogni caso stimolare e premiare l’originalità, la sperimentazione, l’invenzione di nuove forme linguistiche, estetiche, comunicative: non a caso è intitolata a Cesare Zavattini (scrittore, sceneggiatore, regista, pittore, animatore culturale), uno dei padri del neorealismo italiano, ma anche sostenitore instancabile del cinema come libero, multiforme, creativo, irriverente strumento di conoscenza del reale in tutti i suoi aspetti.
Il Premio si avvale di un Comitato di Garanti, presieduto da Arturo Zavattini e composto dai rappresentanti di tutte le istituzioni che contribuiscono a realizzarlo. È promosso dalla Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (Aamod) nell’ambito del progetto UnArchive (“comando” informatico, traducibile con “estrai da un archivio”), con cui essa intende sperimentare percorsi di massima apertura alla conoscenza, alla diffusione e alla riutilizzazione del proprio patrimonio filmico, attraverso l’adozione di licenze aperte e la valorizzazione delle opportunità offerte dal Web.

http://www.aamod.it/archivio-file-e-notizie-recenti/il-premio-zavattini