Comune di Reggio Emilia

La rete internazionale

 Il censimento dell'opera

L’Archivio Cesare Zavattini ha avviato, a partire dal 2014, una ricerca per valutare il livello di diffusione dell'opera di Zavattini nel contesto internazionale. Il progetto, da un lato, intende verificare la conoscenza dello scrittore emiliano all'estero, dall'altro, in prospettiva, si propone di promuovere forme di collaborazione con l'Archivio.

La ricerca, effettuata esclusivamente a livello telematico, ha lo scopo di individuare,  nelle strutture universitarie di differenti contesti geografici, la presenza di opere attinenti all'autore luzzarese, evidenziando nel contempo contatti di docenti e studiosi.  Più precisamente, attraverso i cataloghi on-line delle biblioteche universitarie, si intende verificare l'esistenza delle opere di Zavattini nonché la disponibilità di studi e ricerche a lui dedicati.

Zavattini  in Nord America

Dopo una ricognizione iniziale delle “tracce zavattiniane” in diverse aree geografiche, la prima fase della ricerca si è incentrata sugli Stati Uniti e sul Canada. Le informazioni ottenute attraverso questa prima indagine sono ora reperibili nella mappa allegata, che documenta anche graficamente la diffusione dell'opera di Cesare Zavattini nel contesto culturale anglosassone e francofono, in particolare nordamericano. I dati, riferiti all'anno accademico 2014/2015, riportano, oltre alle notizie essenziali su ogni ateneo, la dotazione di opere relative a Zavattini presente nella biblioteca, con la specificazione dell'area tematica (cinema, letteratura, poesia/teatro, fotografia, pittura, radio/televisione, lettere/carteggi, pittura, giornalismo). 


Zavattini nel Regno Unito

Per quanto riguarda il Regno Unito è stato adottato un procedimento analogo a quello applicato per il Nord America, prendendo in considerazione l'anno accademico 2015-2016. L'indagine ha evidenziato una diffusione zavattiniana prevalentemente “cinematografica”, con una presenza, sebbene in dimensione minore, di altre tipologie di produzioni del nostro autore.
Su un totale di 120 università prese in esame, 30 di esse risultano in possesso di una sufficiente quantità di materiale relativo a Zavattini.

Criteri di indagine e modalità di pubblicazione delle informazioni

Le indagini sino ad ora compiute offrono un panorama piuttosto diversificato. Per dare conto delle diverse situazioni si è ritenuto opportuno visualizzare, anche graficamente, la diversa entità delle “dotazioni”. Pertanto, ogni istituzione depositaria di materiale zavattiniano è contrassegnata con colori differenti, in base alla seguente classificazione:

                                    



Su un totale di 1.010 università (755 negli Stati Uniti, 135 in Canada, 120 nel Regno Unito) prese in esame, utilizzando un criterio di selezione che prevede la dotazione minima di almeno 5 opere riguardanti Zavattini, sono stati inseriti all'interno della mappa circa 260 atenei. 

Conclusioni

Dall'analisi condotta emerge con chiarezza la prevalenza di attenzione verso l'attività cinematografica dell'autore luzzarese, considerato non di rado come il “deus ex machina” ed ideatore dell'estetica del neorealismo.

Nei prossimi mesi il progetto di ricerca e la relativa mappatura verranno estesi ad altre aree geografiche, oltre a quelle, come nel caso dei Paesi di lingua e tradizioni spagnole, nei quali è accertata la presenza del nostro autore, testimoniata sia dalla grande influenza culturale e artistica da lui esercitata, sia dalle ricche dotazioni di materiali legati alla sua produzione cinematografica, narrativa e di critica politico-sociale.



Indagine a cura di Alberto Gregori