Il festival di Cannes riscopre De Sica
Il Festival di Cannes 2026 ha annunciato il programma della sezione Cannes Classics, dedicata ai grandi autori e ai restauri cinematografici. Tra i titoli in concorso per il premio L’Œil d’Or figura il documentario italiano Vittorio De Sica – La vita in scena, diretto da Francesco Zippel. Si tratta dell’unico film italiano selezionato nella sezione.
Il documentario ripercorre la vita privata e artistica di Vittorio De Sica attraverso materiali d’archivio inediti, testimonianze della famiglia e interventi di registi e interpreti contemporanei come Wes Anderson, Ruben Östlund, Asghar Farhadi, Isabella Rossellini e Dominique Sanda. Zippel descrive il film come un omaggio a uno dei più grandi protagonisti del cinema del Novecento, capace di influenzare generazioni di registi e attori in tutto il mondo.
L’articolo ricostruisce anche il percorso artistico di De Sica, nato come attore teatrale e cinematografico durante il periodo dei “telefoni bianchi”, per poi diventare uno dei maestri assoluti del neorealismo italiano. Fondamentale fu l’incontro con Cesare Zavattini, con cui sviluppò un cinema attento alla realtà sociale del dopoguerra, raccontando povertà, disuguaglianze e dignità umana attraverso personaggi comuni e ambientazioni reali. Da questa collaborazione nacquero capolavori come Sciuscià, Ladri di biciclette, Miracolo a Milano e Umberto D., opere che hanno segnato la storia del cinema mondiale e influenzato movimenti successivi come la Nouvelle Vague francese.
De Sica attraversò poi altri generi, dalla commedia all’italiana ai drammi letterari, dirigendo film celebri come Ieri, oggi, domani, Matrimonio all’italiana e Il giardino dei Finzi Contini, spesso in collaborazione con Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Attraverso le sue opere raccontò l’Italia dal fascismo al boom economico, mostrando insieme miseria, ironia, umanità e trasformazioni sociali.
Cannes Classics 2026 renderà omaggio a De Sica anche con la proiezione restaurata in 4K di La ciociara.